Audace C5 Verona

SERGIO: “VI RACCONTO I MIEI PORTIERI”

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Domenica di riposo per l’Audace Femminile che otterrà tre punti a tavolino vista la rinuncia dei Bassotti nel campionato di Serie A2 Nazionale. Il portale di calcio a 5 https://www.ladyfutsal.com/ ha intervistato il nostro Sergio Antonio, preparatore dei portieri e punto fermo della nostra società.

Antonio, per cominciare un tuo bilancio personale sul vostro percorso in Serie A2…

“Faccio parte della società Audace da diversi anni, abbiamo cercato con costanza il salto di categoria trovandolo lo scorso anno. Come premessa mi sento in dovere di ringraziare chiunque abbia reso possibile il raggiungimento di questo prezioso traguardo, anche chi quest’anno non è più con noi, in primis il capitano Elena Scandola e i portieri Carla e Stefania che hanno sposato altre scelte societarie. L’anno è iniziato con molta ambizione e rispetto per la categoria, che talvolta ha presentato il suo conto a discapito delle prestazioni e dei risultati al fischio finale. Agata e Sara, i nostri portieri del settore femminile, sono tra le più giovani della categoria, la loro costanza e dedizione sono allineate con le aspettative del sottoscritto e della società, quindi in tal senso mi ritengo pienamente appagato, lavoro con loro sulle lacune che verranno colmate solo dall’esperienza. Questo ambiente ha bisogno di ragazze giovani e i giovani ti ripagano solo se sentono che la fiducia nelle loro capacità non viene mai meno. Agata e Sara hanno carriere calcistiche differenti alle spalle ma entrambe meritano e sono all’altezza della categoria”.

Come procede la loro crescita?

“Partirei parlando di Agata De Berti. Ragazza di talento, in Audace per la quarta stagione: è stata scovata da un nostro dirigente ad una partita del campionato provinciale del circolo “Noi”. È cresciuta esponenzialmente a livello tecnico, la sua dote migliore è quella di non risparmiarsi mai! Con lei devi sempre lavorare sull’unità marginale ed al massimo dell’intensità, non ti è permesso lavorare un gradino più giù. È stato necessario un po’ di assestamento ad inizio stagione,
non era semplice passare dal “Noi” alla A2 FIGC, ma oggi la sua caparbietà l’ha portata a superare se stessa. Sara De Sanctis invece ha avuto un percorso differente. Anche se giovanissima, il suo è stato un percorso formativo più graduale. Ha potuto lavorare con la società Futsal Breganze nell’allora serie A élite, ha acquisito una certa dimestichezza con la categoria. Su di lei abbiamo lavorato sulla tecnica, aggiustando i particolari in modo da non soffrire in alcune situazioni di gioco specifiche. In allenamento mi dà l’idea di avere un muro davanti a me, non fa trasparire nessuna crepa neanche se l’intensità dell’esercizio arriva ai massimi. Allenare due ragazze di tale spessore è decisamente appagante!
Da alcuni mesi si è aggiunta anche Federica Ferrari che, oltre ad allenarsi con noi, è sempre prodiga di consigli sia per me che per le “colleghe””.

Qual è la soddisfazione più grande che hai avuto finora in stagione?

“Da un po’ di settimane porto Agata e Sara ad allenarsi con i nostri portieri della squadra maschile: in questo settore possiamo vantare la presenza di Alessandro Caceffo, giocatore della serie A1 qualche anno fa. Vedere ogni giorno che passa che la differenza tecnica fra il maschile e il femminile si assottiglia sempre di più, per me che faccio il femminile da ormai cinque anni resta una soddisfazione enorme”.

Il tuo obiettivo per quest’anno?

“L’obiettivo è la salvezza, non ci interessa altro che salvarsi direttamente senza passare dal via”.

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